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I primi 100 km con la Renault Twizy

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renault twizy consegnata

Giovedì 3 maggio è avvenuta la tanto agognata consegna da parte della concessionaria Renault di Pontetetto (LU) della nostra Renault Twizy ! Finalmente possiamo provarla su strada, nel traffico quotidiano e vedere l’effetto che fa 🙂

renault twizy sospensioni

Fin da subito l’esperienza è stata molto positiva e naturale. Nessun complesso di inferorità o sensazione di impaccio, anzi. La risposta dell’acceleratore è pronta e decisa e in pochi secondi il display digitale del cruscotto visualizza velocità analoghe a quelle tenute abitualmente con una normale autovettura. Fino a 60-70 km/h l’accelerazione è sostenuta e costante, poi c’è una lieve flessione fino a 80-85km/h. A questo punto credo che intervenga una sorta di limitatore che taglia l’energia al motore elettrico: l’impressione è che questo piccolo quadriciclo possa arrivare ancora più su.

renault twizy interni

La Twizy ci è stata consegnata con il “pieno” e ne approfitto per fare qualche giro tra lavoro e amici! Impossibile non dare nell’occhio: addirittura alcune macchine accostano e si fanno sorpassare quando vedono negli specchietti questo strano veicolo… La sera ne approfittiamo per andare a cena dai suoceri e testarla con il buio. Le luci anabbaglianti anteriori sono analoghe ad una comune utilitaria e non c’è alcuna limitazione o impedimento. Il conducente, in posizione anteriore, è completamente riparato dalla corrente d’aria d’avanzamento; il passeggero posteriore invece è un po’ investito dal flusso d’aria, ma niente di particolarmente fastidioso: una felpa è più che sufficiente in questo umido e fresco mese di maggio.

renault twizy posteriore

Nel weekend i “giri di rappresentanza” continuano qua e là e in questo modo si macinano chilometri e si apprezzano le doti ciclistiche della Twizy che è veramente divertente da guidare nel misto e nelle belle stradine delle colline capannoresi. Nessuna difficoltà in salita e discesa, casomai l’assetto molto rigido trasmette nell’abitacolo tutte le asperità e le buche del fondo stradale in maniera netta e fin troppo decisa.

renault twizy parcheggio

Il display del cruscotto visualizza la carica residua della batteria e i chilometri di autonomia stimata sulla base dello stile di guida tenuto di recente. A casa abbiamo una comune presa elettrica dove possiamo provare una delle peculiarità di questo veicolo: la ricarica ! Un vano presente sull’anteriore nasconde una prolunga e una spina trifase che, tramite un adattatore fornito da Renault, consente la ricarica della batteria. Non ci sono limitazioni per quanto riguarda modi e tempi della ricarica, è possibile caricare solo parzialmente piuttosto che in maniera totale e non è necessario attendere che la batteria sia completamente scarica.

renault twizy ricarica

La ricarica totale, dallo 0 al 100%, avviene in circa 3,30h. L’assorbimento di energia massimo in questa fase è di 13A, per cui un normale contratto privato da 3Kw è più che sufficiente per soddisfare questa procedura.

renault twizy spina elettrica

In fase di ricarica il display visualizza la percentuale di caricamento in tempo reale.

renault twizy cruscotto

La giornata di domenica è grigia e piovosa. Ale, mia moglie, utilizza la Twizy per andare in palestra proprio nel momento in cui la pioggia normale diventa un fastidioso acquazzone primaverile. Incuriosito, provo a telefonarle per sapere come è andata e mi stupisco quando mi risponde che non si è bagnata neanche un po’ ! Solo la borsa da palestra, posizionata sul sedile posteriore, è stata raggiunta dagli schizzi di pioggia durante il tragitto (circa 6-7 km).

renault twizy brutto tempo

Il veicolo rimane sotto la pioggia battente per un paio di ore e, al momento di ripartire, una passata con un panno per asciugare eventuali sedili bagnati e si è pronti per il ritorno a casa. Il comportamento sul fondo stradale bagnato è sicuro come quello di un’autovettura comune nonostante la trazione posteriore.

Ad oggi sono stati percorsi circa 150km assolutamente positivi e privi di brutte sorprese! Mano a mano che prenderemo confidenza con la Renault Twizy posteremo sul blog le nostre “avventure”: tornate a visitarci e se avete domande chiedete pure!

 

This entry was posted on domenica, maggio 6th, 2012 at 16:03 and is filed under Aleefede's Blog, News, Twizy. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

81 Responses to “I primi 100 km con la Renault Twizy”

  1. Michele ha detto:

    Ciao complimenti per il coraggio! Io sono interessato a comprarmi la Twizy ma l’unica cosa che mi frena purtoppo è l’estetica, sopratutto la parte anteriore. Volevo farti due domande: inanzitutto quanto l’hai pagata compresa i cerchi in lega, e poi se i 100km dichiarati con un pieno, sono effettivi, ad esempio se è possibile o meno fare una piccola gita fuori città, con velocità intorno a 70-80.
    Grazie
    Michele

  2. admin ha detto:

    Ciao,
    per quanto riguarda l’estetica, se non l’hai già fatto, ti consiglio di andarla a vedere eprovare dal vivo in una concessionaria Renault. In foto “rende” molto meno e dal vivo ha un’aria quasi sportiveggiante: a me piace molto. Il prezzo dipende dai diversi allestimenti, più o meno rifiniti/colorati. La versione che abbiamo comprato è la Techinc, quella più “curata” con i cerchi in lega di serie. Le portiere (600 euro) sono state aggiunte. In totale questa versione costa 9500 euro chiavi in mano. Per quanto riguarda l’autonomia ho bisogno di un paio di settimane per esprimermi ^_^. A occhio direi che con una guida normale 75/80 chilometri sono sicuramente fattibili. Ma prossimamente pubblicherò qualche altro articolo sull’argomento.

  3. Michele ha detto:

    ok grazie della risposta. Però mi hai messo un dubbio, infatti io credevo che 600 euro fossero le portiere compresi i finestrini, quindi la possibilità di averla completamente chiusa non c’è?

  4. admin ha detto:

    No, le portiere sono in ogni caso prive di finestrini. Se può interessarti, comunque, la pioggia non è un problema per il guidatore, che rimane asciutto anche in caso di acquazzone. Il passeggero dietro, invece, è un po’ più esposto agli schizzi.

  5. Dante ha detto:

    il problema sono i mezzi che ti sorpassano o in senso opposto che potrebbero inondarti d’acqua

  6. Gianfranco ha detto:

    Ciao a tutti, ho ritirato venerdì 4 maggio la mia twizy technic e sino ad oggi ho percorso circa 500 km. ……. ! Nessun problema tranne quello derivante dall’assetto tropo rigido. Percorro giornalmente ed in due “tornate”…. 60 km circa (n. due andata/ritorno di 15 km. per tratta). I consumi, su tangenziale ed a circa 70 / 80 km/h scendono vistosamente a circa 50/60 km. max con un pieno d’energia; solo con molta accortezza ed in città si potrebbe (credo….) arrivare a 90/100 km. ……ma lo devo ancora verificare ! Sulla mia ho installato alcuni optional come l’impianto bluetooth, la copertura invernale, i sensori di parcheggio posteriori …(molto utili….) ed i parafanghi color bianco. Sono in attesa di provare, non appena un artigiano dell’impiantistica hi-fi ne avrà terminata la realizzazione, i due finestrini amovibili in plexiglass. Tutto sommato ….un gingillo agile, divertente, utile, comodo (almeno x il conducente…..) ed ECONOMICO…….(…..lo carico anche a “sbafo” da clienti e/o amici …..tra una visita e l’altra). Ciao a tutti. Gianfranco

  7. admin ha detto:

    Ciao e complimenti per l’acquisto: sei forse la prima persona che sentiamo aver fatto la nostra stessa scelta. A stasera noi siamo arrivati a 280 km. Per esprimermi sull’autonomia voglio aspettare un mesetto circa, per ora colleziono dati. Da una prima impressione direi che ha un comportamento opposto rispetto ad un’auto tradizionale: consuma di più a velocità media o medio-alta costante rispetto ad un ciclo urbano ricco di accelerazioni e frenate. Ma su questo argomento sicuramente faremo un articolo più avanti. Ciao ancora !

  8. Cri ha detto:

    Ciao a tutti.
    Ci siamo anche noi!
    Anche io e mia moglie abbiamo appena ordinato un Twizy Technic dopo essere stati ‘fulminati’ dalla prova su strada. Dovrebbero consegnarcela tra un mesetto e non vediamo l’ora. Grazie per le esperienze che condividete con tutti noi.
    Cri e Jpl (fotovoltaici da un anno e in attesa di prendere anche la Renault Zoe).

  9. admin ha detto:

    Ciao e complimenti anche a voi. Con portiere o senza ? Il fotovoltaico è uno degli obiettivi per il futuro, vedremo. La Zoe, invece, senza incentivi è ancora un po’ fuori budget per noi… Peccato perchè sembra una soluzione veramente innovativa e completa by Renault.

  10. Cri ha detto:

    L’abbiamo presa con le portiere, bluetooth e antisollevamento. Quanto ci hanno messo a consegnarvi la vostra? La Zoe sostituirà la nostra Panda Natural Power.

  11. admin ha detto:

    Per la consegna ci hanno messo quasi 2 mesi, ma di fatto non erano ancora partite le immatricolazioni, probabilmente adesso i tempi sono più brevi. Complimenti per la Zoe, spero che si simostrerà un’ottimo veicolo così com’è sulla carta.

  12. emiliano spinozzi ha detto:

    ho provato questo trabicolo per 24 ore quasi 200km percorsi bè devo dire che è uno spasso e se ci fossero un qualche incentivo per elettrico la comprerei subito. ok non ci sono i finestrini! ok è rigidissima!
    ok costa un po! ok le batterie le devi noleggiare! costano 3500€. non è un’auto e neanche uno scooter è un po di tutte e due e comunque con i limiti che anno ancora le auto elettriche la twizy è un mezzo geniale e secondo me il suo successo è assicurato. complimenti alla renault.

  13. Roberto ha detto:

    Ciao ho una twizy da 10 giorni e dopo 600 km sono soddisfatto. E’ vero che è rigida e si sentono le buche ma è più scattante della mia vecchia Kangoo e sono disposto a fare qualche sacrificio per guidare con basso impatto ambientale. Includendo la manutenzione i costi di esercizio sono inferiori (la Renault offre a 6 € al mese manutenzione completa!). La ricarico con un impianto fotovoltaico. In effetti le percorrenze sono più basse del previsto: solo guidando con il piede molto “leggero” sono riuscito a fare 74 km. Per Gianfranco: stò pensando anch’io a dei finestrini amovibili per usarla d’inverno (dovrebbero essere rapidi e semplici da installare o rimuovere) mi fai sapere se hai trovato una buona e pratica soluzione?

  14. Alby ha detto:

    Bella recensione, davvero. Spero che presto ne farai un’altra aggiornata, mi raccomando!
    Mi sono “innamorato” di questo mezzo, e sto cercando una “scusa” per acquistarlo, del tipo andando al lavoro in elettrico risparmierò qualcosa, ma purtroppo non regge. Purtroppo quei maledetti 50 euro di canone mensile vanno a mangiarsi tutto ciò che potrei risparmiare svincolandomi dal petrolio. Con la mia audi A2 1.4 tdi con 50 euro di gasolio percorro circa 690 km, in pratica per risparmiare qualcosa dovrei percorrerne di più, e questo mi porterebbe a superare i 7.500 km annuali previsti, portandomi nel successivo scaglione e così via. E non tiriamo in ballo che dovrei rinunciare a finestrini, radio, riscaldamento, aria condizionata.. se n’è già parlato. Senza contare che nei mesi più freddi (gennaio-febbraio) scoccia pagare 50 euro per riuscire ad usarlo poco o niente.
    Il fatto è che -razionalmente parlando- non conviene, punto. Come non conviene comprare sempre l’ultimo smartphone, ad esempio.
    Però mi piace il twizy, l’idea, l’originalità, uno sguardo al futuro, l’ecologia, non andare dal distributore (anche se quei soldi li dovrei dare a Renault). E tutto questo che potrebbe spingermi all’acquisto, proprio come quando compravo una moto o uno scooter perchè mi piaceva punto e basta, e non perchè mi avrebbe fatto risparmiare.
    Credo che tutti stiamo aspettando l’elettrico per uscire dalla morsa del caro benzina (e inquinamento), ma finchè le aziende non potranno contare su economie di scala i tempi non sono ancora maturi per parlare di “risparmio”.
    Ma qui il discorso si allargherebbe, perchè quando si potrà risparmiare davvero e buona parte del parco macchine sarà elettrico, lo Stato non accetterà di perdere miliardi di euro di accise sui carburanti, quei soldi continuerà a volerli, quindi troverà il modo di tassare l’elettricità o i km percorsi. E così che va il mondo.
    Morale? Godetevi il Twizy senza pensarci troppo, tanto qualcuno che ci tira per le tasche ce l’avremo sempre…
    un saluto a tutti e buona giornata

  15. Alby ha detto:

    Volevo condividere con voi la realizzazione di questi primi FINESTRINI per twizy!
    Chissà se sono apribili e come si apre la macchina visto che le maniglie sono all’interno…

    http://www.rwf.es/renault-vendo-cristales-fabricados-en-plexiglass-para-renault-tw-vp193821.html

  16. admin ha detto:

    Grazie per la segnalazione!

  17. xabro ha detto:

    SI, veramente interessante questo angolino web! Mi sono innamorato del trabiccolo fin da Ottobre 2011 quando si poteva riservare per 20€ una sorta di pre-ordine online, ho ricevuto a casa il portachiavi ZE e la card memoria-usb, l’ho provata il 21 aprile per 5 minuti come passeggero e finalmente sono stato tra i primi a provarla il primo giorno, il 2 maggio…. e ora dopo tutti queste fasi di “avvicinamento” Stop mi sono arreso tantissime difficoltà, abito in un condominio, ho un box occupato dall’auto (una SLK acquistata l’anno scorso) che non posso lasciare fuori nel parcheggio comunale, in più la presa di corrente nel box è collegata al contatore unico del condominio, quindi la ricarica me la scordo! Si potrebbe tentare l’alternativa di chiedere al condominio il permesso di installare una wall-box, ho letto un pò qua e là è necessario installare un contatore dedicato un nuovo contratto dedicato alla mobilità elettrica con enel o sorgenia, si parte da un canone fisso mensile di 40€ numero di ricariche illimitato e possibilità di accedere alle colonnine (abito però in provincia di Milano la prima colonnina è a 12km sempre ammesso di trovarla libera da auto in sosta vietata….)
    Insomma una Via Crucis…. :(((

  18. Francesco ha detto:

    Ciao ragazzi, complimenti per il blog e per l’acquisto..!
    in questi giorni gironzolavo su youtube alla ricerca di filmati che mi facessero conoscere un po’ meglio questo giocattolino elettrico; poi cercando su Google sono incappato sul vostro sito. Nei vostri articoletti ho trovato parecchie risposte e li leggo con curiosità attendendo aggiornamenti sulle vostre sensazioni di utenti quotidiani. Premetto che ho sempre sonobbato “l’elettrico” per via delle scarse percorrenze possibili ma poi.. non lo so.. ho visto la Twizy ed è stato colpo di fulmine! E da allora sto quotidianamente sul “tubo” per cercare nuovi video e capirne un po’ di più!
    Acquisterò Twizy sicuramente verso Settembre; ho un Burgman 400 che mi da parecchie noie e vorrei passare al mondo elettrico sostituendolo con la novità di Renault. Spero di non pentirmene, ma leggendo da chi l’ha acquistata non mi pare ci possa essere questa eventualità..!
    Complimenti ancora per il blog e soprattutto per le belle foto.
    Ciao dalla caotica Roma!

  19. Francesco ha detto:

    Ah dimenticavo.. l’ultima curiosità.. ma il bollo si paga con la Twizy..??!?!?!???
    Ho letto che ha 2cv fiscali, quindi l’assicurazione a quanto ammonta circa annualmente???
    Grazie ancora e ciao.

  20. admin ha detto:

    Ciao,
    grazie per il passaggio e per il commento, torna a trovarci e troverai sicuramente qualche nuovo articolo relativo all’utilizzo della Twizy! Per quanto riguarda il bollo ti confermo che non si paga (per 5 anni). Per l’assicurazione abbiamo pagato 300 di RCA + 240 di assicurazione integrativa Renault per furto + incendio + atti vandalici + batteria.

  21. Roberto ha detto:

    Ho visto il prodotto spagnolo: potrebbe essere buono ma ho dei dubbi sulla praticità in quanto sigilla molto l’abitacolo creando quindi problemi di appannamento o comunque scarsa ventilazione se serve. Ci vorrebbe qualcosa che si può aprire quando necessario. Al limite l’apertura dei finestrini della “due cavalli”!!! Mi stò informando per applicare un materiale plastico trasparente (vitex) che si possa arrotolare e fissare in alto o, per chiudere i finestrini, fissare alle portiere.
    Per quanto riguarda i costi mi sono fatto due conti: rispetto alla mia Kangoo a GPL prevedo di risparmiare complessivamente circa 500 euro l’anno con circa 10000 km annui. Il grosso risparmio Alby si ha sulla manutenzione!

  22. Cri ha detto:

    Ecco il video dei “finestrini” per Twizy di cui parlava Alby:
    http://www.youtube.com/watch?v=OxK8vp9j_Bg

  23. Francesco ha detto:

    Per i finestrini potrebbe essere interessante anche qualcosa realizzata con del materiale plastico spesso e trasparente (simile a quello di cui sono fatti i lunotti posteriori di alcune jeep come la vecchia Suzuki Santana), fissato allo sportello ed al telaio di sopra, con del velcro lungo i bordi.. non so se mi sono spiegato bene.. Sono sicuro che se la TUCANO si impegnasse un po’, sfornerebbe cosucce interessanti.
    Ciao.

  24. Riccardo ha detto:

    Ciao ragazzi chi mi sa dare qualche info in più sui finestrini che ho visto in vendita su ebay?
    Devo ordinare twizy a breve ho letto un prezzo RCA di € 300, mi dite il nome della compagnia?
    Grazie ecomplimenti per il blog

  25. DOGODEIFIORI ha detto:

    Complimenti per l’acquisto,finalmente anche io sono riuscito a provare per 24 ore twizy e sono rimasto sbalordito per come si conporta sulle stradine dell’appennino Tosco-Emiliano con continui dislivelli e pendenze notevoli. Ho preso twizy a Bologna e sono risalito per 70 km alla media di 55/60 kmh con una sorprendente agilità.
    Ottimo il fatto che in discesa si ricarica perchè per assurdo sembra quasi che in montagna l’autanomia sia maggiore.
    Attendiamo novità sulla durata e tempi di ricarica della batteria.
    ciao!

  26. admin ha detto:

    Ciao, per quanto riguarda l’autonomia le impressioni a 2 settimane dalla consegna sono simili a quanto dici: sembra che la carica duri di più in presenza di continue accelerazioni/decelerazioni come nel ciclo urbano classico o su stradine miste di collina/montagna. Viceversa, tende a scendere più in fretta quando si percorrono lunghi rettilinei a velocità medio/alta costante (sopra 65/70 km/h): paradossalmente è un comportamento opposto a quanto avviene in un veicolo con motore termico.
    I tempi di ricarica della batteria si aggirano sulle 3 ore per una carica completa (da 0% a 100%).

  27. admin ha detto:

    Ciao, noi abbiamo stipulato la polizza RCA con INA-Assitalia, ma anche Zurich proponeva un prezzo simile. Sui finestrini “spagnoli” non so darti altre informazioni: per noi per ora va bene così. Grazie a te per il passaggio.

  28. Max ha detto:

    Ciao a tutti. Complimenti per il blog. Riguardo alla Twizy, sto allestendo un blog esclusivamente su questa novità e ciò che gli ruota attorno, e cerco dei collaboratori. Chiedo quindi a chiunque se vuole collaborare! Scrivetemi pure a robotblog.it@gmail.com

  29. NICOLA ha detto:

    Ciao sono Nicola da Brescia e ho la TWIZY da circa due mesi e sulle spalle 625 km. Mi trovo veramente bene tranne appunto per l’assetto rigidissimo che ti mette in difficoltà, per assurdo, sui dossi minchioni che con l’auto si fanno in terza. Per il resto uno spasso… La mia è uguale uguale alla tua TWIZY. Io ho provato di tutto: Con l’econometro a una tacca, ovvero, andando a non più di 55 km di velocità e con una ripresa lineare e moderata sono riuscito a sfiorare i 105 km, mentre appena pigi il pedale il “kart” beve parecchio… però nel traffico interurbano per il momento sono a mio agio… ma soprattutto è forte quando sei in colonna perché la macchinina è divertente e poco impegnativa da guidare… poi non sò??? Comunque grande mezzo checché se ne dica… con i suoi pro e i suoi contro… Certo è un’esperienza che va guidata e utilizzata senza preconcetti, perché è veramente unica nel suo genere… un poco kart, un poco motorino, un poco auto… bisogna prenderla com’è come un qualche cosa di NUOVO!

  30. Massimo ha detto:

    Ciao,
    io l’ho ordinata oggi identica alla tua, vivo nelle baleari e qui il governo incentiva l’elettrico con uno sconto del 35% sull’imponibile quindi è costata circa € 5000!!!! essendo l’isola lunga circa 45 Km credo che sia il mezzo ideale, sono già comparse le prime colonnine di ricarica nei vari supermercati che a fronte della spesa non fanno pagare la ricarica dandoti una tesserina da inserire nella colonnina.
    Arrivo previsto 3 giugno!

    A presto!

  31. Massimo ha detto:

    Questa è la presentazione che è avvenuta a Palma de Maiorca con il presidente delle isole Baleari http://www.youtube.com/watch?v=oLVNcY3ifZM&feature=relmfu

  32. Max ha detto:

    Incentivi da noi ancora zero notizie…

  33. admin ha detto:

    Forse qualcosa si muove… http://www.repubblica.it/motori/attualita/2012/05/24/news/maxi_bonus_per_l_auto_elettrica_si_va_verso_i_5000_euro_di_aito-35832054/. Ma a dire il vero è dal 2011 che si rincorrono queste notizie: staremo a vedere.

  34. serse ha detto:

    L’ ho provata per un giorno la biposto e la descrizione fatta nell’articolo è ottima..sospensioni sono un disastro – quello che non mi convince oltre il prezzo sono i 70 euri mensili da dare alla renault per la batteria….praticamente una tassa….nessuno ne ha parlato se non erro

  35. admin ha detto:

    Il costo mensile del canone di noleggio batterie è di 50 euro per percorrenze annue fino a 7500 km. A compensare (almeno parzialmente) questo onere, c’è da dire che Renault si fa carico per tutta la durata del noleggio della sostituzione delle batterie sia in caso di guasto che di degrado delle performance/autonomia superiore al 25% delle prestazioni al momento dell’acquisto.

  36. serse ha detto:

    Grazie per la risposta sul noleggio batterie ..poi ci sono altri piccoli inconvenienti per esempio a roma non puoi prendere il grande raccordo anulare dato che è considerata autostrada anche se gratuita…ma la macchinetta mi sfizia…e la prova che ho fatto mi ha davvero divertito

  37. serse ha detto:

    dimenticavo…oltre il costo di 50 euro mensili delle batterie ci sono anche tagliandi obbligatori?

  38. admin ha detto:

    Si, 1 tagliando l’anno al costo prefissato di 50 euro. Una specie di 13° canone 🙂

  39. Max ha detto:

    Così com’è il testo degli incentivi è una schifezza. Io non devo rottamare la mia auto, ma voglio passare all’elettrico per uno stile di vita diverso, perchè non ho diritto agli incentivi? Poi se ne parla nel 2013 se va bene, così sono costretto a perdere un altro anno e mezzo di svalutazione della mia auto che dovrei vendere, a sto punto non mi conviene nemmeno aspettare. Tirerò il collo sl concessionario per avere più sconto possibile, devo solo scegliere tra Twizy e Zoe.

  40. Paolo ha detto:

    Io dico la mia, secondo me è un progetto fallito in partenza, mi dispiace per chi l’ha acquistata (o meglio, se ha soldi da spendere, contento lui).
    Mi spiego meglio: progetto fallito in partenza per l’intenzione che avevano in Renault, ovvero zero emissioni e alternativa all’auto, maggior mobilità. Ecco, questa non c’è.
    Un esempio sul mio percorso quotidiano. Io percorro 50 km al giorno per recarmi al lavoro e tornare a casa, di cui 25 prettamente in città (Milano).
    Avevo un auto ibrida, se uscivi in determinati orari potevi anche impiegare 2 ore per 25km…(non scherzo).
    Ho risolto con uno scooter, un BMW C1 (a qualcuno potrà non piacere, io ne ho fatto il mezzo ideale per la mobilità cittadina 24/24 7/7). Non mi interessa se è bello o brutto, mi interessa raggiungere il posto di lavoro in breve tempo. In media, impiego 25/30 minuti. Se piove, mi bagno al massimo le braccia, se fa freddo sono più riparato di una moto ma comunque mi copro, e lo uso tutto l’anno.
    Un’occhiata al Twizy l’avevo data, sembrava interessante, ma a cosa mi serve se devo comunque fare la fila? Proprio ieri sera ho beccato un Twizy in centro Milano, dopo due semafori non lo vedevo già più, incastrato a far la fila con gli altri.
    Oltretutto, non so se lo sapete, ma a Milano le corsie preferenziali non possono essere usate dalle auto elettriche, a meno che non siano di proprietà ATM…
    Personalmente, ripeto, non lo ritengo utile. In altri ambiti urbani può anche aver successo, ma in esperienze come la mia non ne vedo l’utilità né il risparmio (contando anche che, per 100km, la mia spesa media è di 7 euro).
    Ditemi se sbaglio qualcosa, non prendetela come un’offesa, cerco semplicemente una critica costruttiva.

  41. admin ha detto:

    Ciao Paolo e grazie per la tua testimonianza. Sicuramente ognuno valuterà per se i pro e i contro di una scelta del genere e agirà di conseguenza. Sono d’accordo al 100% quando affermi che il tuo obiettivo è raggiungere il posto di lavoro, tutto l’anno, a prescindere da bello/brutto: anche il nostro scopo è proprio quello e, nella condizione specifica in cui ci troviamo (zona periferica di una città medio-piccola, no code, 20/25 km al giorno) la Twizy svolge egregiamente il proprio lavoro senza dover scendere a compromessi.
    Sul risparmio, che comunque non è un obiettivo primario, tireremo le conclusioni tra qualche anno, ma male che vada non credo che spenderemo più che con la mia vecchia Megane 1.9 dci che comunque era sovradimensionata rispetto all’utilizzo che ne veniva fatto, tutto qua.
    A risentirci e grazie comunque per questa critica assolutamente costruttiva. Ciao.

  42. Paolo ha detto:

    Grazie per la risposta, è proprio quello che volevo sentire. Ovvero che è un ottimo mezzo di trasporto in zone dove non resti intasato nel traffico, ovvero una perfetta alternativa all’auto, ma non allo scooter.

  43. Vittorio Bagnasco ha detto:

    Salve, anche io ho scoperto il vostro ottimo Blog casualmente, navigando alla ricerca di notizie non solo di tipo tecnico/commerciale sulla Twizy. Trovo che sia molto interessante il vostro approccio, da neo utenti entusiasti ma non fanatici, quindi positivi ed equilibrati. Molto utili, ovviamente, i commenti dei visitatori, e la vostra idea di fare un report molto preciso delle prime centinaia di Kilometri. Dopo averla provata e dopo un mucchio di ragionamenti, la ho ordinata e me la dovrebbero consegnare verso la fine di giugno. Anche nel mio caso, i calcoli economici hanno via via lasciato spazio al piacere di una scelta ecologica e innovativa, con parole grosse potrei dire a una scelta di stile di vita. Vivo in campagna, a 7 Km da Montepulciano e a 3 Km da Chianciano Terme, non ho problemi di traffico e in famiglia facciamo un mucchio di strada a forza di piccole percorrenze locali, per lavoro e per vari accompagnamenti dei figli. La nostra Kangoo diesel starà un po’ più ferma, la mia moto BMW è in vendita (ci facevo molti Km estate e inverno e quindi non mi spaventa un po’ d’acqua e un po’ di freddo) e avendo preso la Urban 45 la potrà guidare anche uno dei miei figli che attualmente usa un ciclomotore. Il figlio più piccolo l’anno prossimo va per i 14 anni e mia moglie quando l’ha provata l’ha trovata veramente piacevole! Che dire? Credo che in famiglia ce la litigheremo e che la sfutteremo parecchio. Un ultima cosa, che vi avevo accennato in una recente mail: senza volervi copiare, ho fatto una pagina su Facebook che si chiama Twizy Renault e che vorrebbe essere uno spazio ulteriore di condivisione di esperienze tra possessori e futuri possessori di Twizy, o comunque di semplici appassionati della filosofia “veicolo elettrico”.
    Uno spazio dove condividere, oltre le questioni tecniche ed economiche (che sono ovviamente molto impotanti) anche il piacere e la passione legata a questa scelta. e spero che la foto di copertina della pagina suggerisca quanto dico. Un appunto che faccio alla campagna di lancio fatta dalla Renault riguarda lo stile un po’ troppo metropolitano discotecaro che è stato proposto, ma è solo una mia opinione. Questo è il link: http://www.facebook.com/TwizyRenaultForum , se vi va postate qualcosa o lasciate un “mi piace” e ancora complimenti, Vittorio

  44. admin ha detto:

    Felici di riportare anche la tua scelta, Vittorio: in bocca al lupo per la vostra nuova Twizy-avventura.

  45. PaoloL ha detto:

    Ciao a tutti, ho fatto la prova di 24 ore con una technic 80 senza porte. Molto bella! Ma voi la comprereste mai senza porte? Io sono molto tentato… Datemi consigli ed opinioni

  46. admin ha detto:

    Inizialmente anche noi eravamo propensi a prendere il modello senza porte. Dipende dall’uso che vuoi farne: se conti di utilizzarlo tutti i giorni anche in inverno consiglierei le portiere, ma non sono indispensabili.

  47. archidado ha detto:

    Ciao a tutti e grazie delle vostre opinioni. Ho appena effettutao la prova di 24 ore e non volevo più scendere… ho trovato la Twizy maneggevole e dinamica soprattutto per la guid ain città, solo decisamente rigida sullo sconnesso… tra l’altro la sera ha fatto un temporalone e l’ho lasciata volutamente sotto la pioggia, al mattino giusto una passatina con lo straccio al sedile e via che si riparte! In effetti non è un’auto, ma uno scooterone molto evoluto e più protetto, divertentissimo e veloce. Mi tenta molto, ma voglio capire se si concretizzeranno questi incentivi alle elettriche e in che misura, poichè penso che con a lmeno 1500 euro di sconto diventi decisamente appetibile! Ciao e graziem, contibuate a scrivere che vi seguo con curiosità!

  48. admin ha detto:

    Prossimamente altri articoli su prestazioni e autonomia. Ma tra un po’ perchè oggi si va in vacanza e per una settimana la nostra twizy rimarrà in garage 🙂

  49. PaoloL ha detto:

    ho sentito in giro che Renault richiede assicurazione furto incendio obbligatoria e separatamente un’altra assicurazione sulle batterie. sapete qualcosa? grazie

  50. Max ha detto:

    Ho la prova domani mattina…e danno pioggia! Non so, da una parte avrei preferito il sole per scorrazzare senza pensieri, dall’altra potrebbe essere interessante testarla per capire davvero come va con l’acqua…

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