Segui aleefedeit su Twitter

Avventura cicloturistica: Lucca – Assisi in MTB

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 votes, average: 5,00 out of 5)
Loading...

Articolo letto 6323 volta/e


Avventura cicloturistica: Lucca – Assisi in MTB

Il secondo weekend di maggio è stato scelto, vista la concomitanza del Festival del Fitness di Rimini a cui ha partecipato la mia mogliettina, per una “zingarata” come ai vecchi tempi con l’amico di sempre Francesco: un’uscita cicloturistica a lungo raggio, da Lucca, fino alla lontana Assisi!

L’organizzazione è stata quella di sempre, improvvisata e raffazzonata, ma vuoi la buona preparazione, vuoi un pizzico di fortuna e un meteo tutto sommato favorevole siamo riusciti a portare a termine questa piccola grande impresa.

DATI TECNICI

  • Km totali: 268
  • Dislivello totale: 2585 metri
  • Tempo in sella: 13 ore e 9 minuti
  • Velocità mediain movimento: 20,3 km/h

PRIMA TAPPA

La partenza è fissata per le 8 di mattina. Io mi sono comprato un portapacchi con borsa posteriore che ovviamente non è applicabile al telaio della mia bici, quindi sono costretto a montare in sella a quella di Alessandra. Francesco, invece, ricorre al più dilettantistico zaino, ma in ogni caso siamo pronti: un ultimo controllo di routine, caschi in testa e poi via!

partenza lucca assisi in mtb

 

I primi 30-40 km vengono snocciolati come se niente fosse. Conosciamo la strada, fino a qui ampia e per lo più pianeggiante, e in men che non si dica raggiungiamo Fucecchio e San Miniato. La temperatura dell’aria è ancora fresca e piacevole e quasi non sono infastidito da quel succhiaruote di Francesco che per ora non dà uno straccio di cambio in testa e si riposa nella pancia del gruppo.

Passiamo Castelfiorentino e poi arriviamo a Certaldo, decidendo una piccola deviazione per visitare il centro storico.

lucca assisi mtb certaldo

Ci rifocilliamo con la provvidenziale immancabile frutta secca e riprendiamo il tragitto, che da qui in poi non presenterà più uno straccio di pianura! Un continuo susseguirsi di salite e discese. Per rendere il gioco ancora più interessante Francesco propone di proseguire verso sud tralasciando Poggibonsi e puntando invece sul più caratteristico paese di San Gimignano: peccato che in questo caso sia presente una discreta salita, resa ancor più tosta dal caldo che inizia a farsi sentire!

Stringendo i denti arriviamo alla turistica piazza principale per un’immancabile foto-ricordo.

san gimignano mtb

Poi di nuovo giù in discesa, verso Colle Val d’Elsa. Qui riusciamo a perderci un po’ prima di ritrovare la via prefissata, sempre in saliscendi. Siamo vicini ai 100km, distanza da me mai raggiunta, e sia mentalmente che fisicamente inizio ad accusare la fatica. Adesso sono io che non mollo più la ruota di Francesco, ma sotto sotto mi sorprendo a chiedermi se sarò in grado di portare a termine questa avventura oppure no.

A Monteriggioni avviene invece il miracolo. Siamo a 100km di percorso esatti e decidiamo di fermarci al punto ristoro del Bar Locanda dell’Orso, già individuato nei giorni scorsi. La birra gelata, i salumi saporiti, la pasta abbondante e la magnifica vista sulle mura medievali di Monteriggioni riescono a rinfrancarmi. Sotto il portico ombreggiato dell’Osteria, assieme ad altri avventori, si respira un’aria genuina, lontana dai classici locali-chiapparella per i turisti e il cibo è veramente ottimo. Riporto qui qualche foto:

bar locanda dell'orso bar locanda dell'orso bar locanda dell'orso bar locanda dell'orso bar locanda dell'orso bar locanda dell'orso

Rimontati in sella, le calorie ingerite iniziano ad entrare in circolo e l’ascesa verso Siena viene affrontata con rinnovato ottimismo. L’ennesimo errore di rotta non deprime lo spirito ritrovato e in poco tempo ci ritroviamo distesi in Piazza del Campo per un’altra bevuta rinfrescante.

siena mtb lucca assisi

 

Usciamo da Siena certi di terminare almeno questa prima tappa senza troppi problemi. La campagna, mano a mano che ci allontaniamo dal centro abitato, diventa sempre più bella, complice anche la luce più fotogenica.

siena mtb toscana

 

Prossimi ai 150km approcciamo Rapolano Terme e in poco tempo troviamo il nostro ricovero: la Tenuta Armaiolo , uno splendido agriturismo inserito in un contesto di aperta campagna immerso nella tranquillità e gestito da un simpatico signore che ci accoglie con ospitalità e ci dà utili consigli per il nostro soggiorno, dimostrandosi anche interessato e ammirato per la nostra avventura ciclistica.

La sera prevede una rapida ed economica pizza in paese e un lussuoso ingresso alle rinomate Terme di Rapolano – Antica Querciaiola, per rigenerare i poveri muscoli. Lo stabilimento è molto ben organizzato e riusciamo veramente a rilassarci nelle vasche riscaldate, sotto un cielo limpido e stellato.

terme di rapolano mtb

Il rientro in agriturismo è ovviamente ancora in MTB, nel buio più totale fatta eccezione per le nostre lucette da bici: un’esperienza veramente suggestiva. In poco tempo siamo sotto le coperte.

SECONDA TAPPA

Credo che nemmeno un terremoto avrebbe potuto svegliarci, ma la sveglia irritante del telefonino, la mattina seguente, compie l’impresa di tirarci giù dalle brande. La fame fa il resto e in pochi minuti ci ritroviamo al buffet della colazione dove diamo come sempre il peggio di noi, facendo razzia di bevande, torte, nutella e tutto ciò che è commestibile ! La colazione è servita in una bellissima ex stalla con il soffitto a volte e della quale si vedono ancora le greppie dove mangiavano gli animali. Firmiamo il libro degli ospiti lasciando il nostro positivo commento, paghiamo, e torniamo alle nostre odiate-amate bici.

mtb terme di rapolano armaiolo

Non perdonerò mai al mio compagno di avventura l’avvio di questa seconda tappa: dopo una decina di chilometri iniziali percorsi su una stupenda strada bianca che attraversa infiniti prati di grano e papaveri, con il pretesto di conoscere il percorso, ci fa attraversare Lucignano e Foiano della Chiana, che si dimostrano due asperità più che insidiose… Per fortuna subito dopo riappare un po’ di pianura e possiamo rifiatare fino ad arrivare in vista del Lago Trasimeno.

lago trasimeno mtb

A Passignano sul Trasimeno veniamo raggiunti dall’ammiraglia guidata dall’amico Patrizio, debilitato dall’allergia e impossibilitato a far parte del gruppo, e dalla moglie gestante Sarah (mi raccomando l'”h” !) e ci rintaniamo in un ristorantino che stona un po’ in confronto al nostro sudicio abbigliamento e che si dimostrerà lontano dagli standar qualitativi e quantitativi sperimentati il giorno prima. Ciononostante divoriamo tutto con gusto. Qui alcune foto:

passignano sul trasimeno mtb passignano sul trasimeno mtb passignano sul trasimeno mtb passignano sul trasimeno mtb

Ci concediamo un più che degno gelato e poco prima di ripartire veniamo raggiunti dalla pioggia: un vero e proprio acquazzone si scatena sulle nostre teste, ma prendiamo l’evento come benevolo, soprattutto se confrontato al sole e alla calura sofferta il giorno prima a San Gimignano! L’ammiraglia riparte e ci ritroviamo nuovamente soli contro la strada e il temibile strappo di Magione.

Anche in questa tappa la sosta-pranzo si dimostra rinfrancante e avanziamo di buona lena verso Perugia. Qui, complice la scarsa lucidità, la salita e l’agglomerato urbano caotico, riusciamo a sbagliare nuovamente strada un paio di volte, ma finalmente, grazie anche al GPS, troviamo modo di uscirne e dirigerci verso la meta finale.

Mi metto nuovamente a ruota, al riparo dal vento, fino ad arrivare in vista di Assisi.

assisi in mtb da lucca

Ormai è fatta: affrontiamo senza patemi d’animo l’ultima salita, dura, ma non impossibile, e raggiungiamo il piazzale della Basilica di San Francesco, meta finale del nostro percorso, dove ad attenderci come buoni samaritani ci sono ancora Patrizio e Sarah.

Il ritorno avviene grazie a loro e al provvidenziale portapacchi montato sull’ammiraglia. Sulla via del ritorno non posso non segnalare la sosta-cena a Bettolle dove diamo nuovamente dimostrazione di una fame feroce prima di ripartire verso casa. Queste sono le ultime foto dell’avventura!

bettolle cena mtb bettolle cena mtb bettolle cena mtb

 

One Response to “Avventura cicloturistica: Lucca – Assisi in MTB”

  1. Alessandro ha detto:

    Grandissimi!!!!
    stavo appunto cercando qualche idea su una girata simile ma con bici da corsa ed ecco mi siete apparsi vuoi due e la vostra bellissima “zingarata” 😀

    Complimenti bel giro!!!

Lascia un commento