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Weekend a Cogne: neve, ciaspole e sole

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Weekend a Cogne: neve, ciaspole e sole

A fine gennaio ci siamo ritagliati un weekend nell’amata Val d’Aosta, approfittando di una finestra di bel tempo stabile, per scarpinare su e giù per i sentieri innevati con le ciaspole!

Siamo partiti di buona lena nel tardo pomeriggio e in circa 4 ore abbiamo fatto tappa a Pont-Saint-Martin, piccola località della Valle del Lys che è anche la prima uscita autostradale in territorio valdostano. Serata fredda e rischiarata da una luna piena luminosissima che metteva in risalto la neve sulle cime circostanti, ma pigrizia, stanchezza e voglia di caricare le batterie per l’indomani hanno preso il sopravvento e ci siamo rintanati in camera. Voglio sottolineare l’ottima ospitalità che abbiamo avuto presso l’alberghetto semplice ed economico in cui abbiamo pernottato (Hotel Ponte Romano).

La mattina seguente in poco più di 40 minuti abbiamo raggiunto Cogne, frazione Lillaz, per affrontare il lungo e facile sentiero del Vallone dell’Urtier, che già conosciamo per averlo percorso un paio di volte nel periodo estivo

sentiero urtier cogne ciaspole

La giornata è semplicemente fantastica. Il freddo pungente (-12°C al parcheggio !!!), una volta usciti dal bosco e irraggiati dai raggi solari è più che sopportabile e avanziamo senza problemi su questo itinerario con scarsa pendenza che ci lascia godere appieno del paesaggio circostante.

punta tsatsere urtier cogne

Durante l’intera giornata incontriamo solo altri 4 escursionisti con i quali condividiamo una sosta e scambiamo 4 chiacchiere sul percorso da seguire. La temperatura rimane molto rigida per tutta la giornata e la cosa è ben intuibile dalla totale assenza di umidità o di gocce d’acqua sulle rocce esposte al sole che presentano solo scintillanti ghiaccioli azzurrini.

ghiaccioli urtier ciaspole

Il rientro avviene sullo stesso sentiero percorso in salita, ma ci permette di godere appieno dello splendido panorama, in particolare sulla vetta aguzza della Grivola

neve grivola urtier ciaspole

Soggiorniamo a Cogne, in pieno centro. Per una volta non abbiamo badato a spese e ci siamo concessi una notte nel lussuoso Hotel Miramonti, affacciato sui pratoni innevati di Sant’Orso e dotato di un rilassante centro benessere. Per cena, inoltre, ci siamo goduti un’ottima fonduta nel vicino ristorante dell’Hotel Belvedere: una goduria assoluta!

La mattina seguente ci siamo diretti a Valnontey per affrontare il secondo percorso che avevamo programmato: l’ambiziosa salita invernale al Rifugio Sella!

Anche in questo caso la temperatura, specie nel primo tratto in ombra nel bosco, è molto bassa, ma la lunga salita, stavolta più ripida e impegnativa consente di mantenere alta la temperatura corporea. Sbuchiamo su un accecante pianoro innevato assieme ad un gruppo di scialpinisti che trascorreranno la notte nel bivacco del rifugio e ai quali ci accodiamo sfruttando un minimo di battitura del tracciato. La neve, infatti, è abbondante e polverosa e la progressione risulta molto faticosa!!!

rifugio sella ciasple neve

Arrivati alle baite del Grand Lauson, a quota 2506 ,metri gettiamo la spugna: la giornata è stata comunque gratificante e ci aspetta una discesa tosta e il viaggio verso casa. Peccato perchè mancavano solo 100 metri di dislivello!

Il rientro a valle si rivela divertentissimo: il manto nevoso ha la giusta consistenza per “saltellare” con le racchette da neve galleggiando come durante una sciata in neve fresca e ci ritroviamo più volte per terra stanchi e sorridenti.

rifugio sella salita invernale

Prima di abbandonare Cogne facciamo la tipica sosta per portarci a casa qualche prodotto locale, in attesa del prossimo ritorno…

This entry was posted on sabato, marzo 9th, 2013 at 22:49 and is filed under Gallerie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

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