L’ultimo weekend del mese di novembre, complice la contemporanea libertà da impegni lavorativi miei e di Ale, abbiamo deciso di regalarci 2 giorni di relax ed ed escursionismo nel Parco delle Foresti Casentinesi. In particolare abbiamo “esplorato” l’area settentrionale dell’area protetta e la prima giornata è stata dedicata all’itinerario che da San Benedetto in Alpe percorre un anello verso le cascate dell’Acquacheta (seniteri 407 e 409). In poco più di 2 ore e mezzo di auto ci troviamo pronti alla partenza, sferzati da un freddo pungente, ma rinfrancati dalla bella giornata di sole. A farci compagnia anche Shakira, la nostra piccola pinscher, che avrà modo di divertirsi scorrazzando su e giù per la foresta ^_^.
L’inizio del sentiero è molto suggestivo: si risale un bel torrente, il Fosso dell’Acquacheta, immerso nel fitto del bosco che regala suggestive inquadrature.

La foresta e molto bella e nonostante i colori non siano più quelli caldi dell’autunno, è possibile cogliere qualche scatto “di stagione”.

Dopo un paio d’ore di cammino si raggiunge il belvedere che si affaccia verso il salto principale delle Cascate dell’Acquacheta. Purtroppo la siccità estiva e autunnale hanno prosciugato il torrente che alimenta il salto e quindi niente spettacolo… Per fortuna pochi minuti dopo la Cascata del Levane, generata dal torrente Ca’ del Vento, ci regala un bellissimo scorcio.

Il tragitto di ritorno a questo punto passa sul sentiero 409 e per i Piani di Romiti, un bellissimo pianoro erboso, un tempo coltivato, con i ruderi di un eremo del 986 d.C.

Dopo altre 2 ore e mezzo di cammino su una cresta panoramica, raggiungiamo nuovamente la macchina. E’ sempre bello approfittare di queste belle giornate tardo-autunnali per trascorrere del tempo all’aria aperta !

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