Segui aleefedeit su Twitter

Lago Scaffaiolo, Corno alle Scale e i Balzi dell’Ora

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (2 votes, average: 4,50 out of 5)
Loading...

Articolo letto 11062 volta/e


Lago Scaffaiolo, Corno alle Scale e i Balzi dell’Ora

E con questo tagliamo il traguardo dei 200 articoli ! E’ bello farlo con questa gita in uno dei posti che più amiamo del nostro Appennino, ovvero quella porzione di crinale che dalla Doganaccia-Croce Arcana, prosegue in direzione est verso il comprensorio del Corno alle Scale e il Lago Scaffaiolo. Qui, in posizione strategica e superpanoramica, sorge il Rifugio Duca degli Abruzzi che ormai diverse volte ci ha visti ospiti sia a tavola che in branda. Ma andiamo con ordine !

Siamo saliti con l’auto fino al Passo di Croce Arcana, proseguendo per pochi chilometri dopo il paese di Doganaccia su strada sterrata. Zaini in spalla abbiamo percorso in breve il tratto di crinale fino al Rifugio sopracitato e poi abbiamo proseguito, sempre in direzione est, approfittando del bel panorama e di una ventilata giornata estiva.

corno alle scale trekking

Abbiamo iniziato a perdere quota, quasi 100 metri, fino al Rifugio Segavecchia, dove ci siamo rinfrancati con un caffè. Il nostro obiettivo era di chiudere un lungo anello risalendo il Corno alle Scale da Monte La Nuda e dai panoramici Balzi dell’Ora, tornando poi verso il Lago Scaffaiolo. Itinerario molto lungo e che richiede un discreto allenamento visto il dislivello notevole. Discesa e risalita sono quasi totalmente immerse in un bel bosco. Solo oltre 1600 metri si aprono le praterie di mirtilli d’alta quota e questo ci permette di vedere da lontano l’ardita cresta dei Balzi dell’Ora che andremo a percorrere.

balzi dell'ora escursione

Questo sentiero è classificato EE (Escursionisti Esperti) vista l’esposizione, ma oggettivamente non ci sono particolari problemi a meno di soffrire terribilmente di vertigini. Risalita la cresta ci si trova in cima al Corno alle Scale, a 1945 metri, nei pressi dell’arrivo della seggiovia che nei mesi invernali diletta tanti amanti dello sci. Noi, provati dalla fatica, ci dirigiamo velocemente verso il rifugio, distante 20-30 minuti, e ceniamo assieme a pochi altri avventori. Subito dopo usciamo per goderci il vero spettacolo di questo posto: il tramonto !

tramonto libro aperto appennino

Il cielo ad ovest si tinge di arancione e regala un intenso spettacolo di colori. La quiete d’alta quota accompagna questa meraviglia della natura e ci si sente fortunati a godere di tanta bellezza.

tramonto lago scaffaiolo

Notte in branda, disturbata alle prime luci dell’alba dal rumore del vento che nel frattempo ha aumentato la propria intensità fino al livello di bufera ! Difatti, dopo la colazione, ripartiamo in direzione ovest in balia di pesanti folate fresche. In cielo danzano scenografiche nuvolette che contrastano con l’aria tersa e il cielo azzurro.

nuvole crinale appennino

Percorriamo il crinale fino all’auto e proseguiamo per un altro breve tratto in direzione Cima Tauffi, poi facciamo nuovamente dietrofront e torniamo alla fida Honda Jazz dirigendoci verso casa. Escursione alla portata di tutti, anche i più pigri se escludiamo il tratto Segavecchia-Balzi dell’Ora. Un pernottamento al Rifugio Duca degli Abruzzi è un’esperienza da fare assolutamente !

A voi la galleria

Lascia un commento