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Fotografare la Stazione Spaziale Internazionale ISS

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Da qualche tempo, assieme ad altri amici appassionati di fotografia, stiamo interessandoci alle vicende del nostro connazionale astronauta Paolo Nespoli, impegnato in una missione dell’Ente Spaziale Europeo per 6 mesi, fino a maggio 2011.

Paolo Nespoli, oltre ad essere uno stimato ingegnere, è anche un abile e simpatico comunicatore e condivide le sue esperienze via Twitter e Flickr, regalandoci un poco delle sensazioni che si provano orbitando a più di 350 km di altezza.

Quasi per caso, grazie all’amico fotografo Giacomo Giuli, siamo venuti a conoscenza di un utilissimo portale che permette di monitorare la posizione in tempo reale di svariati satelliti e addirittura di ottenere una lista dei prossimi passaggi visibili dalla propria località, comprensiva di magnitudo, ovvero della luminosità dell’oggetto prevista. Relativamente all’ISS, la Stazione Spaziale Internazionale, questi sono i link da tenere presenti:

La Stazione Spaziale Internazionale compie un’orbita attorno alla Terra in poco più di 90 minuti, il che vuol dire che ogni giorno compie 15 volte il giro del nostro pianeta ! Con un po’ di fortuna e di attenzione non è difficile vederla solcare la volta celeste.

Giovedì 24 febbraio 2011 era previsto un passaggio con magnitudo buona, ma non eccelsa (-2.2), circa mezzora dopo il tramonto, e trovandomi già a casa dal lavoro, complice un cielo particolarmente sereno e nitido, ho preso il mio fidato cavalletto e la Lumix GH2 corredata dal 20mm luminoso e senza troppa convinzione mi sono appostato sul terrazzo di casa.

Esattamente all’ora prevista un corpo luminoso, molto luminoso, è apparso nel cielo che andava imbrunendosi in direzione Nord-Est. Nei primi secondi dell’evento sono rimasto talmente affascinato da dimenticare completamente la fotocamera… Sembrava una piccola cometa !

Ripresomi dall’emozione ho puntato l’obiettivo verso il satellite cercando di includere nell’inquadratura qualche elemento del “paesaggio” visibile da casa mia e, fidandomi dell’esposizione manuale che avevo impostato qualche minuto prima, ho iniziato a scattare.

Poco dopo, seduto al Mac, ho selezionato 3 scatti effettuati con i seguenti parametri:

  • ISO 160
  • 25 secondi
  • 20mm @ F2,8

E li ho uniti insieme con un action script in Photoshop, lo stesso che utilizzo per gli startrails.

Il risultato non è malvagio ! Certo, la prossima volta proverò ad includere qualche elemento più fotogenico delle punte degli alberi da giardino o la casa del vicino, ma tutto sommato sono molto soddisfatto:

stazione spaziale internazionale

This entry was posted on domenica, febbraio 27th, 2011 at 10:59 and is filed under Aleefede's Blog, News. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

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